Mal di schiena, stanchezza, tensioni muscolari e cervicali, ansia e stress, sono spesso ripercussioni di una cattiva qualità del riposo. Talvolta, durante il giorno siamo costretti a mantenere posture scorrette, ecco perché è necessario che la struttura letto, dove passiamo un terzo della nostra vita possa garantire un sano e confortevole sostegno capace di rigenerare mente e corpo.
Non è necessario dormire tanto ma dormire bene. Secondo una ricerca effettuata, un supporto di buone qualità regala 53 minuti di sonno in più ogni notte. Consente di addormentarsi più velocemente e di mantenere più costante il ritmo del sonno.
Per poter mantenere queste premesse è necessario che la struttura letto (rete-materasso-cuscino) sia ergonomica.
Una struttura troppo rigida costringe la colonna vertebrale ad assumere una posizione non naturale, compromettendo la circolazione sanguigna. Una struttura troppo morbida impedisce un adeguato sostegno causando l’irrigidimento della muscolatura.
La struttura letto ideale deve essere realizzata in funzione delle caratteristiche personali (età, altezza, peso ed esigenze individuali) e deve essere in grado di adattarsi perfettamente alla forma del corpo in tutte le posizioni assunte durante la notte.

